Adozioni

Ecco il capitolo adozioni: dopo anni di esperienza in questo campo abbiamo stilato una sorta di “protocollo” utile per effettuare affidi consapevoli.
La maggior parte delle persone che si rivolgono a noi non hanno mai avuto micetti. Durante la prima chiacchierata, utile per conoscerci, svisceriamo il motivo che ha condotto il richiedente a proporsi per un’adozione. Scoraggiamo tutti quelli che si avvicinano all’adozione felina per motivi futili: regali, accontentare bambini capricciosi che una volta ottenuto il regalo lo butteranno insieme a tutti gli altri vecchi giochi, cercare regali di fidanzamento da realizzare nell’immediato. Non funziona così.

È meglio regalare un profumo. Una maglietta. Una bambola parlante. Come dice un famoso slogan: un gioiello è per sempre. E, secondo noi, i gatti sono dei veri e propri gioielli. Infatti una leggenda irlandese narra: “Gli occhi di un gatto sono finestre che ci permettono di vedere dentro un altro mondo”. Non a caso!

Se le persone sono realmente intenzionate ad adottare un micetto proponiamo, a seconda delle attività delle persone, i gatti adulti o giovanissimi che abbiamo in stallo o che altre Associazioni con le quali collaboriamo fattivamente, ci hanno segnalato essere in attesa di sistemazione!!!

Normalmente tutti cercano il micetto. È l’essere più delizioso e tenero che la natura abbia messo a disposizione del godimento umano. Di solito, dopo una breve chiacchierata, e ….soprattutto dopo il racconto a cura di adottanti precedenti che “assoldiamo” come esempi viventi (!) le persone che cercano un cucciolo di micetto… si convincono ad adottarne un paio. I micetti sono “cuccioli”: da soli si annoiano e combinano tantissime marachelle. La gestione di una coppia, da sterilizzare o castrare OBBLIGATORIAMENTE al sopraggiungimento dell’età fertile, è infinitamente più facile della gestione di un micetto solitario. Triste se non tristissimo, non appena rimane da solo a casa, miagolante e afflitto per essere costretto a rimanere ore ed ore in solitudine.

I risultati della duplice assunzione di responsabilità sono, solitamente, una pletora di ringraziamenti da parte dei nuovi adottanti che non vedono l’ora di raccontare la loro esperienza “felina” ad altri “neofiti del gatto”.

Altre persone si rivolgono a noi con intenzioni nobilissime, chiedendoci di “salvare un micetto, il più bisognoso che esista”!! Se la scelta viene effettuata da bambini “giudiziosi”, questi sceglieranno in modo naturale il gattino più sfortunato, per la normale empatia che connota il loro rapporto. In questo caso la scelta è infinita. Ci sono tanti gatti adulti da sistemare: di persone che sono scomparse, di persone che si sono stufate di loro, di persone che sono impossibilitate a tenere con sé i felini per i motivi più disparati (improvvise allergie, fidanzati intolleranti, trasferimenti in alloggi PICCOLISSSSSSIMIIIIII…), e così via. Oltre, naturalmente, ai gatti delle persone che se ne vogliono disfare per la superficialità che connota le loro azioni.

In tutti questi casi assicuriamo che, dal momento che si tiene il gatto in stallo, si riesce ad individuarne il carattere, l’inclinazione austera o coccolosa e, sfatato il pregiudizio che un gatto adulto non si “abitua” ad una nuova casa,….riusciamo ad incrociare destini a due e quattro zampe in maniera felice. Possiamo citare innumerevoli esempi di gatti adulti che hanno regalato ai nuovi amici a due zampe, tante di quelle soddisfazioni a suon di “ron ron” che, a sentirle raccontare, ci vengono i lucciconi agli occhi. Ribadiamo che i volontari che hanno conosciuto il gatto per il periodo dello stallo, sanno benissimo consigliare al meglio le persone che si incamminano lungo il…… delizioso sentiero della condivisione della propria vita con un animale in genere, ed un gatto in particolare.

Veniamo dunque al nostro “protocollo”: in genere chiediamo all’aspirante A-mic(i)o dei gatti di venirli a conoscere. Normalmente si prende un appuntamento, per consentire alla persona che si adopera per tenere in stallo il gatto, nonché alla volontaria che si occupa dell’affido, di trovare un momento in cui si possa far conoscere il micetto senza esser costretti a far tutto di corsa. L’empatia ha una rilevanza fondamentale nell’adozione di un qualsiasi amico a quattro zampe, e ha bisogno del suo tempo, anche se la maggior parte delle persone prenderebbe con sé ogni baffuto in difficoltà!!

Dopo la definizione della scelta del micetto da affidare, lo portiamo a destinazione. Così ci è possibile dare qualche consiglio sulla sistemazione dei piccolini o del micetto nella nuova casa, rassicurando il trepidante affidatario, insegnando qualche piccolo trucchetto di convivenza!!L’ affidante sarà contattato dopo un giorno dall’affido, perché le prime 24 ore sono le più problematiche per entrambi, ed i volontari desiderano fornire ogni genere di rassicurazioni in merito. Il secondo contatto avverrà dopo 3 giorni, per tranquillizzare gli adottanti sulla presenza rassicurante dell’Associazione, finalizzata a fugare ulteriori dubbi e perplessità sulla gestione dei nuovi arrivati. L’ultimo contatto avverrà a dieci giorni dall’adozione: l’adottante formalizzerà la sua intenzione fermissima di incrociare il proprio destino con l’adorato bene, e dovrà firmare un foglio di adozione per ufficializzare l’adozione. Oppure, ma questa possibilità potrà essere colta fin dal primo giorno, potrà restituire il micetto. Preferiamo che l’indecisione si trasformi in restituzione, piuttosto che nell’incertezza della prosecuzione del rapporto a sei zampe!!!

Condividi: